Search

Turchia: strage fascista a Konya

Turchia: strage fascista a Konya
Strage fascista a Konya, un’intera famiglia curda assassinata in Turchia. “Quelli che dicono che i curdi hanno bruciato le foreste, per giorni hanno bruciato le case dei curdi”. Ad Istanbul e Ankara ci sono state proteste di piazza contro le violenze fasciste, i manifestanti sono stati attaccati dalla polizia. Segue una nota giunta dalla DAF Devrimci Anarşist Federasyon Il 30 luglio a Konya (una città della Turchia) una famiglia curda è stata assassinata dai fascisti. La loro casa è stata incendiata da questi fascisti. Poche settimane prima, un membro della famiglia è stato ucciso da questo gruppo fascista e 39... Leggi tutto

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç

Repressione delle manifestazioni in Turchia per la strage di Suruç
6 anni fa, il 20 luglio, 33 anarchici e socialisti rivoluzionari furono uccisi a Suruç per mano dello Stato Turco in collaborazione con lo Stato Islamico. Avevano un sogno. Erano partiti per la ricostruzione di Kobane che era stata distrutta dallo Stato Islamico. Noi ieri eravamo nelle strade come abbiamo fatto ogni nno per i nostri 33 compagni e amici. Lo stato era in strada con la sua forza di polizia. Il distretto di Kadıköy, a Istanbul, era bloccato dalle truppe di polizia che hanno attccto la manifestazione. 65 rivoluzionari, inclusi 10 nostri compagni sono stati arrestati con... Leggi tutto

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola

La rivoluzione sociale globale o la brutalità di stato e capitalismo. 85° anniversario della rivoluzione spagnola
Il 19 luglio 1936 le sirene delle fabbriche di Barcellona non suonano per l’inizio del turno. È il segnale concordato dei comitati di fabbrica della Confederazione Nazionale del Lavoro (CNT) per l’azione dei comitati di difesa della Confederazione. L’esercito fascista, dopo aver neutralizzato il governo della Catalogna (che si era rifiutato di fornire armi alla CNT), invade la città. CNT, FAI e Gioventù Libertaria hanno già organizzato la difesa sociale e di classe, espropriando armi, che vengono distribuite al proletariato organizzato. I rivoluzionari e le rivoluzionarie della CNT-FAI, grazie alle informazioni raccolte sull’imminente attacco alla città da parte dell’esercito fascista,... Leggi tutto

Spagna – Operazione repressiva

Spagna – Operazione repressiva
Come annunciato in precedenza su queste pagine abbiamo deciso, come Redazione, di dare spazio alla vicenda degli otto compagn* arrestati in Spagna a fine febbraio. Gli arresti, eseguiti dai Mossos d’Esquadra catalani, forza di polizia che risponde al governo catalano, con il supporto degli apparati di sicurezza dello stato centrale spagnolo, hanno avuto ampissimo battage mediatico, con una vera e propria campagna stampa intentata dai media contro gli arrestati. La campagna stampa ha martellato sui pericolosi anarchici italiani (sei degli arrestati su otto sono di origine italiana ma vivono case occupate sulla costa catalana) accusati di aver costruito un’organizzazione con... Leggi tutto

Lesvos è anche qui

Lesvos è anche qui
In una conca alle spalle di Molyvos, nell’estremità nord dell’isola di Lesvos, c’è quello che viene chiamato il cimitero dei giubbotti di salvataggio. Per nascondere ai pochi turisti il disastro della politica europea di chiusura delle frontiere ai migranti, le autorità locali nel 2015 hanno iniziato ad ammassare in questo luogo ciò che rimane delle drammatiche traversate in mare: giubbotti di salvataggio di varie misure, parti di gommoni e pezzi di imbarcazioni, scarpine, pantaloni, motori fuori bordo fracassati. Per anni questo luogo è stato l’icona della cosiddetta crisi dei rifugiati sulle isole greche. Oggi i brandelli dei giubbotti di salvataggio,... Leggi tutto

Qualche parola sul corteo del 5 Giugno

Qualche parola sul corteo del 5 Giugno
Lo sgombero del CSOA Molino e la demolizione di parte degli stabili dell’ex macello hanno scatenato un’ondata di solidarietà in Ticino, in Svizzera e altre parti del mondo. Solidarietà che ci ha scaldato il cuore dimostrandoci che il fazzoletto di terra che abitiamo è ancora capace di grandi cose. In questi giorni, nelle strade si sono (re)incontrate migliaia di persone diverse che in questi decenni hanno frequentato lo spazio, che sia stato per una serata o un pezzo più o meno lungo della propria vita. Il Molino è stato un luogo in cui si sono intrecciati e hanno coabitato, anche... Leggi tutto

Un mondo di guerre. Contro un immaginario di rassegnazione al militarismo

Un mondo di guerre. Contro un immaginario di rassegnazione al militarismo
Da poco l’ennesima tregua israelo-palestinese ha rimesso a tacere le cronache mediatiche in una delle guerre più asimmetriche che si conoscano da almeno 70 anni. Eppure l’apartheid dello stato israeliano prosegue senza soste significative e le autorità palestinesi, ufficiali o autonominatesi, proseguono sia negli interessi della borghesia nazionale sia nell’arruolamente integralista della disperazione di molte e molti. In realtà altri conflitti nel mondo appaiono occasionalmente, raggiungono una certa visibilità per poi tornare nella loro “utile” e ordinaria dimensione silenziata. Generalmente a rintuzzare i media sono scandali, coinvolgimenti rovinosi o drammi che riguardano l’occidente, o ancora seguono le dinamiche della tattica... Leggi tutto

Le nostre idee non si sgomberano!

Le nostre idee non si sgomberano!
Premessa Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 maggio 2021 le ruspe hanno demolito una parte del centro sociale “il Molino” sgomberato poche ore prima dalla polizia. Il pomeriggio del sabato aveva visto una partecipata manifestazione a favore dell’autogestione all’ex Macello comunale, sede dell’autogestione dal 2002 – minacciata di sgombero dallo scorso marzo – partire dal centro di Lugano e terminare con un’azione di occupazione temporanea di uno stabile in disuso da anni. Con questo pretesto il Municipio, in maggioranza leghista, ha deciso la linea dura: schedare tutte/i le/i partecipanti a questa nuova occupazione temporanea, sgomberare il Molino e... Leggi tutto

Libertà per Pablo Hasél

Libertà per Pablo Hasél
La storia Pablo Hasél è un rapper antifascista ma anche un militante rivoluzionario: per questi motivi il 16 febbraio 2021 è stato arrestato. Notizie come queste, soprattutto per chi milita, non sono certo inconsuete; quello che particolarmente colpisce però in questa situazione sono gli assurdi capi di accusa e la spietatezza utilizzata. Ad essere stati messi sotto inchiesta sono infatti parole, frasi e pensieri contenuti in alcune canzoni e tweets nei quali viene espressa una posizione politica critica verso lo stato, la Corona e la repressione poliziesca. Quello che appare inquietante e assurdo è il fatto che l’organo che lo... Leggi tutto

Sulla Colombia

Sulla Colombia
La situazione in Colombia continua ad essere tesissima. Ogni mattina, mi sveglio con la homepage di facebook piena di foto di persone scomparse mentre protestavano e/o erano in mano alla polizia. Madri, amic*, compagn* cercano disperatamente costoro utilizzando i social network commerciali o le app di messaggistica. A volte queste persone scomparse vengono rilasciate dalla polizia dopo qualche ora di detenzione arbitraria. Accade però che queste, spesso, vengano ritrovate o nei fossi oppure gettate nei fiumi del paese (come successo nel río Cauca).[1 Il 9 maggio, la minga indigena del Cauca che stava raggiungendo le manifestazioni nel centro della città... Leggi tutto

Anarchici.he contro l’epidemia

Anarchici.he contro l’epidemia
Un articolo apparso durante il confinamento di maggio scorso ha ricostruito l’attivismo di Malatesta e compagni durante l’epidemia di colera che colpì Napoli nel 1884. Non si tratta di un episodio isolato: altre iniziative dello stesso genere furono prese dagli.le anarchici.he in altre occasioni e, tra queste, si distingue quella dei militanti d’Egitto tra il XIX e il XX secolo. Anarchismo in Egitto Le epidemie di colera hanno marcato profondamente lo spazio mediterraneo tra il XIX e la prima metà del XX secolo. Il periodo segna un momento decisivo per l’inserimento della regione meridionale e orientale del Mediterraneo, di per... Leggi tutto

Sgomberato e demolito il CSOA Molino di Lugano

Sgomberato e demolito il CSOA Molino di Lugano
Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 maggio 2021 le ruspe hanno demolito una parte del centro sociale “il Molino” sgomberato poche ore prima. Il pomeriggio del sabato aveva visto una partecipata manifestazione a favore dell’autogestione all’ex Macello comunale, sede dell’autogestione dal 2002 -minacciata di sgombero dallo scorso marzo- partire dal centro di Lugano e terminare con un’azione di occupazione temporanea di uno stabile in disuso da anni. Con questo pretesto il Municipio ha deciso la linea dura: schedare tutte/i le/i partecipanti a questa nuova occupazione temporanea, sgombrerare il Molino e addirittura demolirlo nottetempo! Chi ha    frequentato il... Leggi tutto

Un popolo in lotta. Report dal Myanmar

Un popolo in lotta. Report dal Myanmar
Dopo le interviste dirette ai compagni del Myanmar dei numeri scorsi, continuiamo con una serie di brevi report di aggiornamento sulla situazione raccolti da vari siti di informazione – Insight Myanmar podcast, irrawaddy – sulla lotta in corso. Anarco-Punk Rivoluzionario Kyaw Kyaw è stato un rivoluzionario da quando riesce a ricordare. Il suo risveglio politico è avvenuto molto prima della presa di coscienza collettiva che si stava diffondendo attraverso il movimento di protesta birmano e proveniva da un’influenza improbabile: la cultura punk. “Il punk è essere te stesso. È una ribellione contro l’ingiustizia”, ci dice. “Sta dalla parte dei diritti... Leggi tutto

La situazione in Argentina

La situazione in Argentina
Intervista ad Analía Pérez, Edgardo Diz, Pablo M. Pérez, Christian Capurro della Federazione Libertaria Argentina – IFA Disuguaglianze sociali ed economiche Commissione di Relazioni Internazionali – d’ora in poi CRINT: Anche in Argentina il governo ha deciso di attuare misure di quarantena molto rigorose. Misure simili hanno generato in Italia nuove disuguaglianze e CRINTsi sociali. Cosa si può dire della situazione da quelle parti? Analía Pérez, Edgardo Diz, Pablo M. Pérez, Christian Capurro della Federazione Libertaria Argentina – d’ora in poi AEPC: Le misure qui non sono state rigorose, sono state applicate solo nei primi mesi del 2020 ed ora,... Leggi tutto

Israele e Hamas: zuppa o pan bagnato?

Israele e Hamas: zuppa o pan bagnato?
Riceviamo e pubblichiamo un contributo di riflessione sulla questione israelo-palestinese. Sebbene non sia espressione di un punto di vista affine alla nostra sensibilità e al nostro patrimonio teorico, ci sembra che offra, comunque, alcuni spunti di interesse.  La redazione web La guerra infinita tra lo Stato di Israele e Hamas è la dimostrazione tragica e inequivocabile della validità del principio fondante del libertarismo: il potere (qualunque tipo di potere) uccide. Nelle nostre società, “adagiate” nell’illusione di senso e successo che edonismo e consumismo alimentano in maniera scientifica e criminale, il potere uccide le libertà e i valori non conformi; in... Leggi tutto
1 2 3 5