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No ad una via ad Almirante ad Alessandria

No ad una via ad Almirante ad Alessandria
La PerlaNera Laboratorio Anarchico di Alessandria in quanto erede dei combattenti anarchici partigiani nella resistenza antifascista ritiene gravissimo che si pensi, o semplicemente che sia argomento di discussione, intitolare una via a Giorgio Almirante. Quel Giorgio Almirante che delirava sulla superiorità della razza, il Giorgio Almirante che nel dopo guerra fu fondatore e capo supremo di un partito con vocazione golpista, MSI, che aveva ad suo interno persone coinvolte nelle stragi di innocenti, sui treni e nelle piazze. Dare il nome di una via ad una persona è a livello istituzionale un’onorificenza, un plauso al suo agire, certo a guardare... Leggi tutto

Angelo Del Boca

Angelo Del Boca
Questo vuole essere il mio omaggio ad un grande personaggio, un partigiano che mai ha cessato di esserlo e fino alla fine. Ho avuto l’onore e la fortuna che mi concedesse la sua amicizia. Sentirlo raccontare e parlare era da rimanere incantati. La sua vita è si descritta in due autobiografie ma certi aspetti e fatti uscivano solo parlando. Quanto ha fatto e di poco conosciuto, oltre al molto conosciuto, per mantenere fede alla sua “scelta” di essere partigiano per sempre è quasi da fantascienza. Grazie Angelo, quello che ci hai lasciato non verrà dimenticato. Quella che segue è la... Leggi tutto

Biennio rosso e stragi di stato

Biennio rosso e stragi di stato
RATTI, Daniele Modena, 7 aprile 1920 Stragi di Stato nel Biennio Rosso Spazio Sociale Libera Biblioteca Unidea e Usi Sezione Modena, 2020 Nel marzo del 2019 è stato edito da Spazio Sociale Libera Biblioteca Unidea e Usi Sezione Modena il libro (335 pagine) Modena, 7 aprile 1920 Stragi di Stato nel Biennio Rosso. L’iniziale idea fu quella di ricordare una delle tante stragi di stato del biennio rosso, quella di Modena avvenuta il 7 Aprile in Piazza Grande. Nel corso delle prime ricerche mi accorsi che l’episodio di Modena era uno solo dei tanti che segnarono il Biennio Rosso, quindi... Leggi tutto

25 aprile nelle piazze

25 aprile nelle piazze
Di seguito i report da alcune delle piazze che hanno visto presenti i nostri compagni e compagne. La redazione web TRIESTE L’iniziativa di questa mattina in campo san giacomo ha avuto una partecipazione numerosa e molto sentita, quasi 200 le persone presenti. Numerosi interventi e letture al microfono sono stati intervallate dalle canzoni del coro sociale. Abbiamo ricordato non solo la resistenza antifascista di allora ma anche tutti i compagni caduti uccisi dalla polizia e dai fascisti dal dopoguerra ad oggi: Serantini, Biagetti, Dax… Sono stati fatti interventi sull’attualità dell’antifascismo declinato in senso antilegalitario e libertario, nonchè di sostegno alle lotte... Leggi tutto

“Il fascismo non è un fenomeno a sé”

“Il fascismo non è un fenomeno a sé”
Pubblichiamo questo passo di Luigi Fabbri tratto dal suo testo La Controrivoluzione Preventiva, pubblicato per la prima volta nel 1922 poco prima che il fascismo divenisse regime monopartitico e dittatoriale, in occasione del 25 Aprile. Ci preme sottolineare, con le parole di quello che resta un grande teorico dell’anarchismo perseguitato dal regime fascista, che “il fascismo non è un fenomeno a sé, avulso dall’insieme delle altre ingiustizie sociali, ma una diretta conseguenza ed emanazione di queste: che anzi il vero responsabile della guerriglia civile instaurata dal fascismo è proprio il regime politico ed economico attuale”. Come questo inoltre emerga nella... Leggi tutto

Per un autentico antifascismo

Per un autentico antifascismo
Il 25 aprile anche quest’anno vedrà solo in forma ridotta le molte iniziative consuetamente organizzate dal basso per festeggiare l’insurrezione popolare che liberò tanti anni fa l’Italia dal fascismo e dalla guerra. In questi anni gli antifascisti legalitari e istituzionali hanno diffuso nei confronti del fascismo un atteggiamento di paura, non una reale opposizione. La paura del fascismo rende un cattivo servizio all’antifascismo: gli antifascisti legalitari ed istituzionali finiscono per accettare tutte le scelte dei governi, comprese quelle liberticide, guerrafondaie, antipopolari. È la paura del fascismo che ha spinto PD e Movimento 5 Stelle ad un’alleanza che sembrava impossibile, è... Leggi tutto

Due anni fa, Orso

Due anni fa, Orso
Sono passati due anni da quando eravamo tutt* a Firenze per Orso, in corteo nelle strade di Rifredi, dove aveva vissuto. In quei giorni veniva annunciata la sconfitta dello Stato Islamico in Siria, la lunga guerra pareva finita con la battaglia per Baghouz ed Orso, ucciso negli ultimi giorni di quello scontro finale, sembrava quasi che dovesse essere l’ultimo a dover morire per la libertà in quelle terre. Ma gli stati, le potenze mondiali e regionali, continuano a negare la libertà delle popolazioni della Siria, dell’Anatolia e della Mesopotamia e la guerra non è mai finita. Lorenzo Orsetti, Orso, è... Leggi tutto

Fausto e Iaio

Fausto e Iaio
18 marzo 1978, Milano, via Mancinelli, quartiere Casoretto, mancano pochi minuti alle 20: due giovani, Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, mentre si stanno recando verso la casa del primo per fare cena, incrociano tre individui, due con l’impermeabile chiaro ed il terzo con un giacchino color nocciola; improvvisamente una pistola nascosta in un sacchetto di plastica fa fuoco a ripetizione, l’impugna uno dei tre. Iaio muore subito colpito da tre proiettili calibro 7,65, Fausto, colpito da cinque, esala l’ultimo respiro nell’ambulanza che lo porta in ospedale. Due giorni prima, a Roma, un gruppo delle Brigate Rosse aveva assassinato i cinque... Leggi tutto

Una recensione

Una recensione
BERNARDINI, David, Nazionalbolscevismo – Piccola Storia del Rossobrunismo in Europa, Milano, Shake Edizioni, 2020. Il libro Nazionalbolscevismo – Piccola Storia del Rossobrunismo in Europa” di David Bernardini, uscito per i tipi della Shake Edizioni nel 2020, 172 pagine, si propone come utile compendio per comprendere le origini storiche e le evoluzioni di quella “multiforme e pulviscolare corrente politica che attraversa l’estrema destra accavallando svariate definizioni ossimoriche”: dai nazionalbolscevichi ai nazimaoisti, dagli autonomi nazionalisti ai rossobruni attuali. Come dichiara esplicitamente l’introduzione del libro è necessario porre i fatti in prospettiva storica per poterli comprendere a fondo, uscire dall’eterno presente per esplorare... Leggi tutto

Sciopero generale e antifascismo

Sciopero generale e antifascismo
Torino. Venerdì 23 ottobre, sciopero generale di tutte le categorie proclamato dal sindacalismo di base. In piazza Palazzo di Città, davanti alla sede del Comune, si è tenuto  uno dei due presidi cittadini organizzati dalla CUB, con i lavoratori e le lavoratrici delle scuole comunali e statali in prima fila. Salari da fame, precarietà, disoccupazione, sovraffollamento e mancanza di sicurezza sul posto di lavoro, tagli ai servizi sociali fondamentali e attacco alla libertà di dissenso al tempo della pandemia, sono solo alcune delle questioni energicamente sollevate. Anarchici e anarchiche erano presenti all’appuntamento con un proprio volantino: “Salute, istruzione, trasporti, salario,... Leggi tutto

Umberto Marzocchi (1900-1986)

Umberto Marzocchi (1900-1986)
Sacchetti, Giorgio, Sans Frontière. Umberto Marzocchi (1900-1986),Penseur et Acteur de l’Anarchisme Internationale, Paris, Les éditions libertaires, 2020, pp. XV / 301, euro 15,00. Richieste a Editions Libertaires: editionslibertaires@wanadoo.fr C’è un nesso comunicativo intergenerazionale che si è replicato con una certa frequenza in ambito storiografico e, prima ancora, nell’empatia militante a partire dall’ultimo Novecento ed è la ragione di quello sguardo d’indagine così insistito di studiosi, politicamente e culturalmente formatisi negli anni Sessanta-Settanta, verso un’altra generazione-contro rassomigliante, almeno nell’esprit, alla loro, quella dei nati al volgere dell’Ottocento. Chissà, forse bisognerà trovarne la ragione nella spasmodica ricerca di una possibile pedagogia rivoluzionaria... Leggi tutto

Resistenza 8 – Una risata li appenderà

Resistenza 8 – Una risata li appenderà
Con questo articolo festeggiamo i 75 anni dalla Liberazione con una prospettiva musicale che non comprende le “classiche” canzoni della e sulla Resistenza, ma ci concentriamo su testi satirici che hanno dileggiato i fascisti di ieri, perché sarà una risata che li appenderà. 1. Maria Iottini ed il Trio Lescano – Maramao perché sei morto “Maramao perché sei morto? / Pane e vin non ti mancava, / l’insalata era nell’orto, / e una casa avevi tu”, così incomincia il primo vero successo di Mario Panzeri datato 1939 e composto su una melodia di Mario Consiglio. Il brano venne interpretato da... Leggi tutto

25 aprile

25 aprile
LIVORNO 25 Aprile: resistere e lottare Nel tardo pomeriggio di oggi abbiamo reso omaggio alla lapide dedicata a Filippo Filippetti, giovane anarchico livornese ucciso il 2 agosto del 1922 dai fascisti che giunti in forze da tutta la regione assaltarono in quei giorni la città. Abbiamo portato un mazzo di fiori e appeso uno striscione che riportava “La repressione non ci può fermare, dopo il virus estirpa il capitale – 25 aprile – resistenza!”. Ogni estate come Federazione Anarchica Livornese e Collettivo Anarchico Libertario ricordiamo proprio davanti a quella lapide in Via Provinciale Pisana Filippo Filippetti, caduto mentre insieme ad... Leggi tutto

Resistere e lottare La liberazione sociale è ancora da fare

Resistere e lottare La liberazione sociale è ancora da fare
Resistere e lottare La liberazione sociale è ancora da fare Il 25 aprile arriva oggi in un contesto eccezionale. Il movimento anarchico a Livorno come nel resto dell’Italia e in molti paesi del mondo ha contribuito attivamente alla lotta partigiana per la libertà, contro il nazismo e il fascismo. Abbiamo sempre pensato che il valore della lotta antifascista, inscindibile da quella per la liberazione sociale, non potesse essere contenuto nel solo 25 aprile, data dell’insurrezione popolare vittoriosa del 1945, ma che avesse una portata più ampia. In alcune occasioni nel corso dei decenni abbiamo criticato le celebrazioni ufficiali del 25... Leggi tutto

Resistenza 6 – Cos'è un lager?

Resistenza 6 – Cos'è un lager?
Ogni 27 gennaio porta con sé le celebrazioni, più o meno retoriche e sincere, della liberazione dei campi di concentramento e di sterminio nazisti. Dal 1945 i lager non sono scomparsi, anche senza le aquile del Terzo Reich come insegna, sopravvivono perfino nei paesi occidentali e democratici. Un pugno di canzoni che collega le sofferenze degli internati di 70 anni fa con quelli di oggi. 1 FRANCESCO GUCCINI – LAGER 2 ALESSANDRO LEDDA E NICOLA PECCI- JAWOHL 3 PAOLO CAPODACQUA – I NIDI DEGLI UCCELLI 1 Francesco Guccini – Lager Guccini è famoso per aver scritto la più celebre canzone... Leggi tutto
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