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Paradigma della “cura” in chiave capitalista

Paradigma della “cura” in chiave capitalista
Anche quest’anno di pandemia è passato con le solite tristi immagini di chi festeggiava eventi o festività comandate con un griglia piantata sul balcone o i “rave” clandestini di anziani che si ritrovavano nei garage a giocare a scopone e “farsi” di bianchi. Siamo stati tutti più meno giustamente bloccati in casa, chi per paura, chi per integerrima osservanza delle norme, chi perché preso da abulia e depressione, chi perché inchiodato alla sedia dall’elasticità infinita dello smart-working. Per quanto noi si sia stati Immobili o scarsamente erranti, nello stesso frangente il capitale circolava in maniera vertiginosa e si apprestava a... Leggi tutto

Vaccini, potere e profitti

Vaccini, potere e profitti
Nel 2019 venivano prodotti al mondo 5 miliardi di dosi di vaccino, principalmente contro l’influenza e, in quantità minori, contro polmonite, papillomavirus e herpes. Il mercato era dominato da quattro compagnie: GlaxoSmithKline (GSK), Sanofi, Merck e Pfizer. Il mercato dei vaccini era considerato poco profittevole e non interessava alle altre multinazionali del farmaco. La ricerca dei vaccini contro Ebola, Sars e Mers aveva comportato gigantesche spese senza far ottenere alcun profitto. La Merck da allora, pur mantenendo la produzione degli esistenti, ha abbandonato lo sviluppo di nuovi vaccini e non l’ha ripreso neanche con il Covid. La sindemia mondiale da... Leggi tutto

Origini politiche dell’attuale genocidio

Origini politiche dell’attuale genocidio
Per comprendere l’attuale momento politico ed economico brasiliano – dove la pandemia da SARS-Covid 19 ha ucciso più di 350mila persone nel paese – è necessario tornare indietro nel tempo e partire dai presupposti che hanno determinato l’elezione del presidente Jair Bolsonaro, uno stupido parlamentare senza espressione politica, ex militare espulso dall’esercito per insubordinazione, la cui bandiera della violenza contro le “minoranze” politiche, di genere e di razza (popolazioni indigene e nere, donne, lgbtqi+, comunisti, ecc.) era (e lo è tuttora) il suo marchio principale. I governi del PT e il “Miracolo economico” brasiliano: una costruzione senza solide basi L’élite... Leggi tutto

Manna o veleno?

Manna o veleno?
A quanto pare, soffiano venti di cambiamento nella gestione economica della crisi pandemica, quantomeno se comparata a quella della Grande Recessione: almeno questo è quello che dicono tutti. Gli Stati membri dell’UE il 23 marzo hanno sospeso il Patto di stabilità e crescita (PSC), con la totale unanimità degli esperti economici, da quello che si legge su qualsiasi media, per la necessità di aumentare il deficit contro la crisi. La Merkel si è rimangiata il suo “non ci saranno eurobond finché vivo” ed ora l’emissione di debito pubblico è un dato di fatto. Allo stesso tempo, gli obiettivi strategici proposti... Leggi tutto

Recovery fund tra debito e speculazione

Recovery fund tra debito e speculazione
Una premessa è d’obbligo nei confronti di chi si accinge a leggere queste poche righe: i dati attualmente disponibili consentono di elaborare solo alcune ipotesi su quelli che potrebbero essere gli scenari futuri legati ai progetti di spesa del PNRR. In un giornale nel quale si propongono analisi socio-politiche dei fenomeni in atto, tanto nel nostro paese quanto a livello internazionale, è utile non sconfinare mai nel campo dell’immaginario “complottardo”. Se da un lato questo potrebbe essere forse più divertente e potrebbe attrarre qualche abbonato in più, dall’altro verrebbe meno un rapporto di fiducia con il nostro passato editoriale, certo... Leggi tutto

Qualcun altro non c’è

Qualcun altro non c’è
Sulla rivista Malamente è comparso un articolo a firma di Giuseppe Aiello che, partendo dalla situazione napoletana, fa un discorso più generale tendente a criticare l’approccio, largamente maggioritario, di anarchiche ed anarchici nei confronti della questione pandemia, a suo dire elitario e ben poco malatestiano. Abbiamo trovato l’articolo molto interessante non certo per i suoi contenuti ma in quanto l’autore è stato capace di infilarci dentro errori di fatto e fallacie logiche con la pala nonché un discreto autogol, che porta l’autore ad una plateale contraddizione con se stesso. Dopo aver iniziato con l’immagine di Lui che avanza fieramente per... Leggi tutto

La pandemia e la guerra

La pandemia e la guerra
Se si riflette sulle posizioni che oggi caratterizzano la discussione su come affrontare la situazione sanitaria nella scuola – ritengo però che quanto mi pare di rilevare valga per l’assieme della società – ciò che in primo luogo colpisce sono i toni, le passioni, le spaccature che si determinano nei tradizionali schieramenti, i cambiamenti che mettono in discussione convincimenti maturati nei decenni e ciò vale, va detto con più franchezza che discrezione, anche per la nostra area. Fatto salvo che le differenze sono enormi e che innegabilmente la situazione attuale è, ad oggi, decisamente meno tragica, penso sia utile fare... Leggi tutto

Picchi di tensione

Picchi di tensione
I due mesi di costante innalzamento di tensione da parte del presidente uscente hanno dato i loro frutti. Non possiamo sapere se fossero esattamente quelli sperati dal loro coltivatore ma sono stati sicuramente dei frutti degni di essere analizzati. Possiamo fare alcune ipotesi su quello che è successo: A) siamo stati di fronte a un vero tentativo di colpo di stato da parte del presidente uscente. Questo colpo di stato è fallito perché un pezzo rilevante della sua stessa amministrazione, tra cui il vice presidente, si è sfilata e i militari non hanno dato il loro appoggio; B) il presidente... Leggi tutto

Anche Wuhan ci appariva lontana

Anche Wuhan ci appariva lontana
Un anno fa, più o meno, osservavamo un po’ tutti con un certo distacco l’evolversi di una strana malattia in una regione della Cina. Pochi di noi riflettevano sul fatto che, nell’era della globalizzazione, anche da un punto di vista epidemiologico la Cina non era affatto lontana, connessa com’era da affollatissimi e numerosi voli giornalieri con il resto del mondo, Italia compresa. Di lì a poco, quella che sembrava una situazione lontana e controllabile localmente è diventata la pandemia che conosciamo. Oggi siamo molto più accorti, eppure ancora adesso molti guardano all’enorme numero di contagi in Gran Bretagna, dovuto in... Leggi tutto

La paura del virus e il virus della paura

La paura del virus e il virus della paura
Non avremmo mai immaginato di ricordare il ventunesimo anniversario della strage del Centro di Permanenza Temporanea per immigrati “Serraino Vulpitta” in un contesto mondiale dominato da una pandemia. Questa emergenza planetaria ha stravolto la vita di tutti, letteralmente. Le ripercussioni sociali, politiche ed economiche sono e saranno enormi da un punto di vista collettivo, così come altrettanto gravi saranno le ferite psicologiche e relazionali che ciascun individuo porterà con sé. Su un piano politico, la pandemia ha offerto ai governi la possibilità di affinare una serie di dispositivi di controllo sociale e di disciplinamento che non si erano mai visti... Leggi tutto

Contro ogni nocività

Contro ogni nocività
Come più d’uno ha avuto modo di notare, la situazione determinatasi con l’epidemia del Covid 19 ha visto il diffondersi in luogo degli allenatori di calcio, che animano i bar il lunedì mattina, di un congruo numero di virologi ed epidemiologi d’assalto. Ritengo opportuno non addentrarmi in un campo nel quale non ho competenze e credo invece sia possibile provare a ragionare sulla relazione fra la crisi attuale e le strutture di fondo della società in cui viviamo. Il discorso pubblico in questo momento, se escludiamo le posizioni estreme di chi ritiene che il virus non esista e sia un’invenzione... Leggi tutto

Gli aspetti finanziari della corsa al vaccino

Gli aspetti finanziari della corsa al vaccino
L’uccello mattiniero becca il verme da 12 miliardi La Banca Mondiale ha annunciato il 13 ottobre scorso un piano di finanziamenti da 12 miliardi di dollari rivolto ai paesi a basso reddito per garantire un adeguato accesso alle forniture di vaccino contro il Covid-19, una volta che questo sarà disponibile. Il piano diverrà operativo dopo l’approvazione da parte dei governi azionisti mentre l’erogazione dei fondi avverrà nei prossimi 12 o 18 mesi. La Banca Mondiale considera “paesi a basso reddito” quelli con un reddito pro capite inferiore a 825 dollari USA. Si tratta di un metodo che non tiene conto... Leggi tutto

Soldi alla sanità… ma quale? E perché?

Soldi alla sanità… ma quale? E perché?
In quest’articolo proseguiamo la riflessione iniziata due settimane fa nel numero 34 di questo settimanale. Avevamo fatto notare allora l’impressionante convergenza di tutti i governi del mondo – nessuno escluso – nella sostanziale inazione nei confronti di quella che sarebbe stata la prevedibilissima “seconda ondata” della pandemia che oggi sta colpendo il mondo intero: per cui, o ci trovavamo di fronte ad una notevole improbabilità statistica oppure, molto ma molto più probabilmente, dovevamo mettere in luce una variabile nascosta che aveva agito su tutti i governi mondiali. Avevano allora ricordato uno dei motivi contro cui aveva lottato circa vent’anni fa... Leggi tutto

Come si presenta la protesta

Come si presenta la protesta
Milano ANDRÀ TUTTO BENE…Niente di più falso Il tormentone che al tempo del lockdown era diventato un mantra per anestetizzarci oggi non regge più. Abbiamo sperimentato sulla pelle di noi tutti l’inadeguatezza e l’arroganza del potere. Siamo probabilmente alla vigilia di un disastro sanitario e tutto quello che sanno fare è il nulla cosmico, oltretutto imposto con forme autoritarie trattando le persone come bambini. A Milano (come in altre città della penisola) la sera di lunedì scorso 26 ottobre si è concretizzata una manifestazione dai contorni diversi dai soliti. Una chiamata organizzata tramite “social” molto ambigui, vicini ai movimenti di... Leggi tutto

Sardegna. Confinamenti, rivolte e solidarietà

Sardegna. Confinamenti, rivolte e solidarietà
Un giorno chiesi al fabbro che stava lavorando in casa cosa ne pensasse della delibera del Comune che faceva del centro storico di Orani un unico progetto di pergolato tra le case. La risposta che mi diede vale per ogni legge, delibera o norma sancita da una autorità “Vale se la sentiamo, altrimenti rimane li'”. Era sentita la pandemia: mettersi la mascherina, stare a casa, mantenere, qui in Barbagia, quegli scambi interni davvero a km O, baratti, accordi e comportamenti di paese che non sono mai cambiati nella sostanza – ma solo nella forma. Non era sentita l’apertura di luglio... Leggi tutto
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