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Macron comincia a cedere

Macron comincia a cedere
Sono – al momento in cui il settimanale viene impaginato – trentanove giorni che i lavoratori dei trasporti francesi scioperano contro una ipotesi di riforma pensionistica volta ad eliminare, a detta del governo, determinati “privilegi” di determinate categorie del mondo del lavoro. Al trentottesimo giorno, il governo ha fatto una prima marcia indietro, “Per dimostrare la mia fiducia nei confronti dei partner sociali – scrive Macron ai leader sindacali – e non pregiudicare il risultato dei loro lavori sulle misure da adottare per raggiungere l’equilibrio 2027, sono disposto a ritirare dal progetto di legge la misura di breve termine che... Leggi tutto

Elezioni e Rivolte

Elezioni e Rivolte
Quello che vien detto in Italia il “popolo della sinistra” in Italia è decisamente colpito dall’avanzata elettorale di una destra sempre più agguerrita e di giorno in giorno più radicalizzata in senso neofascista, di cui – di là di qualunque altro aspetto critico – l’atteggiamento avuto in parlamento verso la “mozione Segre” è stato un ulteriore segnale vissuto con estrema preoccupazione. Allo stesso tempo, il resto del mondo sembra andare in direzione opposta e contraria – una volta tanto nella direzione di quelle che un tempo erano le idealità di quello stesso popolo della sinistra italico, oggi impaurito e sostanzialmente... Leggi tutto

Alessandro Bresolin, Dromomaniacon

Alessandro Bresolin, Dromomaniacon
La Fantascienza è una forma di letteratura popolare – per nulla nel senso spregiativo del termine – nata non casualmente con la società industriale, perché la sua specifica forma narrativa ha permesso e permette tuttora di rappresentare le potenzialità ed i timori degli uomini di fronte ad una situazione che modifica di continuo, in una maniera mai vista prima, le condizioni materiali di vita di ogni essere umano. È facile notare la forte presenza dell’anarchia – intesa sia come appartenenza ideologica e talvolta militante dei singoli scrittori, sia come tematica narrativa che va di là di questi, pur numerosi. Queste... Leggi tutto

Se Mastodon avesse miliardi di utenti…

Se Mastodon avesse miliardi di utenti…
Sul numero scorso di Umanità Nova, Pepsy risponde in maniera ampia ed articolata al mio precedente articolo “Il Potere della Comunicazione” ed i suoi appunti critici vertono su due livelli. Il primo è, per così dire, di carattere “storiografico”, perché nella mia ricostruzione “dei rapporti tra movimenti comunicazione e, in particolare, sugli strumenti usati negli ultimi 50 anni viene fatto nell’articolo in questione un salto troppo lungo che partendo dalla stagione delle “radio libere”, arriva alla comparsa di Internet (…). Tra la fine della stagione delle radio e la nascita del web non c’è stato il vuoto ma si è... Leggi tutto

Perchè mi manca Umanità Nova

Perchè mi manca Umanità Nova
Il settimanale anarchico Umanità Nova – che l’anno prossimo compirà cent’anni e già da adesso è il più antico giornale della sinistra in generale – in questo periodo non esce: composto da una redazione di militanti volontari, è costretto a prendersi una pausa estiva. Nel frattempo continuano ad operare centinaia di quotidiani, settimanali, radio e telegiornali, siti web, alcuni anche più o meno sedicenti di sinistra – poi arriva una di quelle notizie che ti fanno capire la differenza e te ne fanno immediatamente sentire la mancanza. La notizia come ci viene raccontata dalle centinaia di fonti di cui sopra:... Leggi tutto

Algoritmi di potere, algoritmi di liberazione

Algoritmi di potere, algoritmi di liberazione
Sintesi della prima parte. Le dinamiche di potere informatizzate sono presenti negli indirizzi d’uso e nella proprietà esclusiva di determinati algoritmi. Alcune sono divenute di pubblico dominio, la grande maggioranza è sconosciuta. Sono algoritmi che indirizzano la nostra vita sociale, l’accesso alle informazioni, il tipo di persone e di idee con cui veniamo in contatto, influenzando personalità e scelte. Questi algoritmi lavorano sia per i governi, sia per le grandi aziende, sia per i partiti e movimenti politici: come comportarsi tenendo presente che l’avversario è anch’esso presente in questi stessi spazi, ha queste modalità di intervento e si rivolge ai... Leggi tutto

Il mondo che abbiamo di fronte

Il mondo che abbiamo di fronte
Quando ho iniziato giovanissimo la mia militanza, nella prima metà degli anni settanta del secolo scorso, il movimento della sinistra nel suo complesso aveva imparato da tempo a regolarsi, nelle sue analisi e nelle sue dinamiche di lotta, in riferimento a quello “stato sociale” che, iniziato negli Stati Uniti nel 1933, si era diffuso un po’ ovunque dopo la Seconda Guerra Mondiale. Per una generazione di militanti dall’età media decisamente bassa e, quindi, nati e cresciuti in un simile contesto, era difficile concepire uno scenario dei rapporti politici e sociali diverso. Ciononostante, il mondo stava cambiando decisamente rotta in direzione... Leggi tutto

Il rapporto con le amministrazioni “Illuminate”

Il rapporto con le amministrazioni “Illuminate”
L’articolo di Nicholas Tomeo “Uscire dall’alveo e ripartire dai territori locali” pubblicato sul numero scorso di Umanità Nova non ha trovato concordi i redattori, che hanno però comunque deciso di pubblicarlo in quanto, pur non ritrovandosi con le conclusioni o, perlomeno, con certi accenti di esse, hanno apprezzato la trattazione del problema in sé – il rapporto di un anarchic* con le istituzioni amministrative di un territorio nel quale agisce attivamente e di cui intende modificare le relazioni sociali locali in direzione dei propri ideali egualitari, comunitari ed autogestionari, riservandosi di intervenire successivamente nel merito della questione. Inizio allora le... Leggi tutto

La lotta dei pastori sardi

La lotta dei pastori sardi
Quest’articolo deriva, oltre che dai classici riferimenti ai media di movimento, da alcuni contatti diretti con dei compagni sardi, alcuni dei quali hanno anche vissuto dall’interno le lotte dei pastori della loro isola. Ovviamente la situazione sarda è molto complessa e non pretendo di esserne diventato un esperto: ogni imprecisione, pertanto, non può essere ascritta alle mie fonti ma solo a me stesso. La storia della lotta dei pastori Negli ultimi tempi i grandi media hanno dato molto spazio alle lotte dei pastori: il tutto è nato sulla questione del prezzo del latte. La “guerra del latte” è iniziata a... Leggi tutto

Il potere della comunicazione

Il potere della comunicazione
Qualche numero fa Umanità Nova ha pubblicato una interessante riflessione di un compagno francese sulla composizione di classe delle società occidentali contemporanee il quale, tra le altre cose, affrontando il problema della comunicazione delle nostre idee affermava la necessità di “una sorta di ‘marketing rivoluzionario’”. In una conversazione via mail tra me ed il compagno Santo Catanuto dell’Associazione Culturale “Pietro Gori” ci siamo trovati in buona parte concordi su una serie di riflessioni in merito e mi ha concesso l’onore di saccheggiare tranquillamente per quest’articolo gli spunti che aveva elaborato. Ovviamente, come suol dirsi, non è responsabile della mia elaborazione.... Leggi tutto

Federalismo predatorio e coloniale

Federalismo predatorio e coloniale
Nel momento in cui mi accingo a scrivere queste righe è il 15 gennaio 2019, il termine che il governo lega-pentastellato ha ricevuto per definire l’istruttoria dei preaccordi conclusi il 28 febbraio 2018 dal governo Gentiloni con le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna in merito a ciò che, come vedremo, con un notevole eufemismo viene definito “federalismo fiscale” o, talvolta, “federalismo differenziato”. Quest’ultima definizione, pur restando eufemistica, rende forse meglio l’idea di ciò che sta nei desideri del governo – ma andiamo per ordine. Innanzitutto occorre dire che intorno agli accordi specifici resta – a dire dei parlamentari di... Leggi tutto

Capitalismo, migrazioni, movimento operaio

Capitalismo, migrazioni, movimento operaio
Sul primo numero di quest’anno è stato pubblicato su queste pagine “FUSARO, RIZZO E L’IMMIGRAZIONE. Storia di un Inganno Ideologico”. Poiché la cosa ha suscitato un certo interesse, dentro e fuori dalla rete, ho deciso di approfondire un punto che ritengo cruciale e che, nell’articolo succitato, avevo affrontato solo nelle grandi linee: il rapporto tra capitalismo, migrazione e movimento operaio, con un accenno alle strategie di quest’ultimo – completamente diverse da quelle suggerite da Fusaro, Rizzo e Sovranisti vari, risultate poi vincenti paradossalmente proprio nell’ottica della costruzione di quella “unità etica” del mondo del lavoro auspicata, almeno in apparenza, da... Leggi tutto

Storia di un inganno ideologico

Storia di un inganno ideologico
Da un po’ di tempo abbiamo a che fare con il fenomeno del cosiddetto “rossobrunismo” e su queste pagine l’abbiamo discusso in più di un’occasione. Oggi ritorniamo sull’argomento cercando di mettere in evidenza una tipica strategia retorica del movimento in questione, che consiste nell’utilizzo come meccanismo di inganno ideologico della fallacia logica che i filosofi medievali avevano denominato “ignoratio elenchi” e che, oggi, potremmo definire fallacia della conclusione sbagliata: le premesse sostengono una conclusione diversa da quella che compare nella formulazione dell’argomentazione. La fallacia in questione funziona al meglio quando le premesse sono vere, in tutto o in parte, per... Leggi tutto

Solo l'azione diretta di massa vince

Solo l'azione diretta di massa vince
Seguendo giorno per giorno le notizie sul movimento francese dei Giubbotti Gialli credo che, come me, parecchi persone abbiano ricordato una esternazione di Beppe Grillo. Costui affermò che il potere avrebbe dovuto ringraziarlo per aver fondato il Movimento Cinque Stelle in quanto, così facendo, avrebbe incanalato la rabbia della gente all’interno delle regole del gioco democratico, impedendo che questa si esprimesse tramite la protesta di piazza e l’azione diretta. A ricordarci questa esternazione del comico genovese e leader (ancora?) del Movimento Pentastellato sono in questi giorni (scrivo queste righe sabato 15 dicembre 2018) un po’ tutti i parlamentari del governo,... Leggi tutto

Disuguaglianza come funzione primaria del capitalismo

Disuguaglianza come funzione primaria del capitalismo
Simon Springer: “A un certo punto, devi solo dire ‘fottiti!’ al neoliberismo la cui funzione primaria è creare disuguaglianze.” Per questo attivista quotidiano, leggere Kropotkin e Reclus significa tornare alle origini sia della geografia sia dell’anarchismo. La geografia radicale propone di pensare tutte le storie, allontanandosi dall’unico punto di vista antropocentrico. Ciò include la storia degli animali, delle piante e soprattutto la considerazione delle interazioni e della cooperazione. Simon Springer: “A un certo punto, devi solo dire ‘fottiti!’ al neoliberismo”: il poster è simile a quello di un tour di un gruppo hard rock. Anche se Simon Springer è un... Leggi tutto
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