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Il tempo delle ciliegie

Il tempo delle ciliegie
Esattamente 150 anni fa i proletari parigini proclamavano la Comune di Parigi. Fu allora che si iniziò a concretizzare l’idea della possibilità di un’altra società, basata sull’uguaglianza, la solidarietà, l’organizzazione dal basso e sul produrre beni per l’intera collettività da ciascuno secondo le sue capacità e a ciascuno secondo i propri bisogni. Nel giorno stesso della proclamazione della Comune di Parigi, l’assemblea sanciva anche lo scioglimento dell’esercito e della polizia, sostituendoli con il popolo in armi. L’esperienza di 150 anni fa, seppur breve, ci ha dato due insegnamenti. A livello politico, in barba ai democratici borghesi e marxisti, ha mostrato... Leggi tutto

Due anni fa, Orso

Due anni fa, Orso
Sono passati due anni da quando eravamo tutt* a Firenze per Orso, in corteo nelle strade di Rifredi, dove aveva vissuto. In quei giorni veniva annunciata la sconfitta dello Stato Islamico in Siria, la lunga guerra pareva finita con la battaglia per Baghouz ed Orso, ucciso negli ultimi giorni di quello scontro finale, sembrava quasi che dovesse essere l’ultimo a dover morire per la libertà in quelle terre. Ma gli stati, le potenze mondiali e regionali, continuano a negare la libertà delle popolazioni della Siria, dell’Anatolia e della Mesopotamia e la guerra non è mai finita. Lorenzo Orsetti, Orso, è... Leggi tutto

18 marzo: Per Lorenzo, per il Rojava, per la libertà!

18 marzo: Per Lorenzo, per il Rojava, per la libertà!
Oggi anche a Livorno abbiamo ricordato Lorenzo Orsetti di fronte alla Lapide del partigiano. Due anni fa a pochi giorni dalla sua morte a Baghouz quando ci ritrovammo in questo stesso luogo la guerra sembrava essere vicina alla fine. Ma l’esperienza alternativa del Rojava continua a doversi difendere dalla guerra degli stati. Una sessantina di persone hanno partecipato a questa iniziativa di memoria e di lotta, organizzata dal Collettivo Anarchico Libertario e dalla Federazione Anarchica Livornese a cui sono intervenuti anche Ex Caserma Occupata, Potere al Popolo e alcune compagne della Rete Jin. Negli interventi è stato ricordato l’impegno di... Leggi tutto

La sfida anarchica nel Rojava

La sfida anarchica nel Rojava
Il libro La sfida Anarchica nel Rojava (pubblicato dalla Biblioteca Franco Serantini, a cura di Norma Santi e Salvo Vaccaro) rappresenta un paziente lavoro di documentazione dell’audace esperimento sociale intrapreso dai curdi e dagli altri popoli presenti nel Rojava. Il testo è articolato in sedici contributi e analizza – criticamente – in particolare il versante libertario, oggettivamente o soggettivamente anarchico. Uno spaccato a 360 gradi (o quasi) della complessa situazione (il famoso “groviglio”) del Rojava (ma nel libro si parla anche del Bakur – i territori curdi sotto amministrazione/occupazione turca – e dei monti Qandil). Comunque un “labirinto” sospeso tra... Leggi tutto

A 5 anni dalla strage: giustizia per Suruç!

A 5 anni dalla strage: giustizia per Suruç!
Da fine giugno a Kadıköy, Istanbul, si susseguono iniziative per il quinto anniversario della strage di Suruç. Le organizzazioni giovanili rivoluzionarie, tra cui la Anarşist Gençlik (Gioventù Anarchica), in queste settimane sono scese nelle strade più e più volte, nonostante le provocazioni della polizia. Hanno scandito slogan e interventi, hanno attraversato le strade del quartiere con cortei e hanno presidiato i luoghi più significativi, in una campagna di lotta e di memoria. Il 20 luglio saranno 5 anni da quando una bomba esplose nel corso di una conferenza stampa della Federazione delle Associazioni di Giovani Socialisti (SGDF) nel Centro Amara... Leggi tutto

Diario di guerra e di vita

Diario di guerra e di vita
Paolo Pachino Andolina Resistenza e rivoluzione in Rojava – Diario di guerra e di vita Milano, Zero in Condotta, 2020 Le lotte, gli scioperi, i processi di liberazione e ovviamente le rivoluzioni: per gli anarchici e le anarchiche farsi attraversare dalla storia, comprenderla, analizzarla e quando e dove è possibile indirizzarla è un compito importante, quasi un dovere etico. Perché da questi processi dobbiamo farci attraversare e, in maniera dialettica e non dogmatica, con questi processi interagire. È un esercizio che è ovviamente razionale e intellettuale, visto che fa i conti con la teoria politica, le tattiche di lotta, le... Leggi tutto

Novità editoriali

Novità editoriali
A Zero in condotta abbiamo il piacere di segnalare l’uscita di una novità editoriale e di una riedizione, oltreché  dei primi testi esauriti convertiti nel formato epub (si tratta di: Trecento uomini ed io, Forza Nuova e Per un nuovo umanesimo anarchico) che saranno inseriti non appena possibile nel sito:  www.zeroincondotta.org. Per la novità si tratta di: Paolo Pachino Andolina RESISTENZA E RIVOLUZIONE IN ROJAVA Diario di guerra e di vita Prefazione di Rojava resiste pp.144 EUR 10,00 Il ricavato delle vendite di questo libro è destinato alla Mezzaluna rossa curda ISBN 978-88-95950-64-8 L’autore appartiene, tra le molte cose, a... Leggi tutto

Sulla repressione contro i combattenti italiani in Rojava

Sulla repressione contro i combattenti italiani in Rojava
Si è concluso il procedimento iniziato nel gennaio 2018 dalla procura di Torino contro Fabrizio Maniero, Davide Grasso, Paolo Andolina, Jacopo Bindi e Maria Edgarda Marcucci “colpevoli” di essersi recati in Rojava per sostenere la rivoluzione in quei territori, chi combattendo, chi facendo il reporter. Il tribunale di Torino ha imposto a Maria due anni di sorveglianza speciale che prevede per due anni (pena prorogabile) il sequestro di patente e passaporto, l’obbligo di firma e di dimora oltre al divieto di svolgere attività sociali e politiche. Il giudice ha invece respinto le richiesta del PM per Paolo e Jacopo così... Leggi tutto

Ennio Carbone ci ha lasciati

Ennio Carbone ci ha lasciati
E’ sempre difficile ricordare il compagno che è stato l’amico di una vita, particolarmente dei tuoi anni giovanili, che è scomparso all’improvviso, per un tumore fulminante al pancreas, dopo che ti sei visto con lui pochi giorni prima e nulla faceva presagire quello che sarebbe successo – anzi, ti comunicava che, dopo tanti anni che era stato per lavoro in giro per il mondo, aveva ottenuto il trasferimento come Docente Ordinario di Patologia Generale dall’Università di Catanzaro a quella di Napoli, per cui si faceva immettere nella chat del Gruppo “Mastrogiovanni” per potervi partecipare. Il tutto mentre parlava dei suoi... Leggi tutto

Brevi note sul Confederalismo Democratico

Brevi note sul Confederalismo Democratico
Parlare della questione Curda non è semplice ma in questi ultimi anni, volente o no, è stata sempre presente nei nostri cuori. Decine e decine sono state le iniziative di solidarietà organizzate o partecipate dal movimento anarchico, arrivando fino a Lorenzo Orsetti, ucciso dai fascisti del DAESH, alla formazione delle brigate internazionali dove decine di compagne e compagni si sono arruolati per sostenere la causa del Confederalismo Democratico. Infine le molteplici iniziative seguite all’ attacco vigliacco, l’8 ottobre scorso, dell’esercito Turco alla Siria del Nord,il Rojava! Il Rojava e le sue popolazioni curde, arabe, azide, turcomanne ecc. sono entrate nell’immaginario... Leggi tutto

Aggiornamenti repressione

Aggiornamenti repressione
Di seguito alcuni aggiornamenti su alcune montature giudiziarie di cui abbiamo scritto negli scorsi mesi. Repressione contro i volontari italiani nelle YPG-JPG: il 15 ottobre si è tenuta a Torino la nuova udienza riguardo alla richiesta di sorveglianza speciale per Paolo Andolina “Pachino”, Jacopo Bindi e Maria Edgarda Marcucci “Eddi” mentre era già stata rigettata la richiesta per Davide Grasso e Fabrizio Maniero. Il tribunale ha nuovamente rimandato la decisione “per la necessità di acquisire ulteriori elementi su alcuni episodi verificatisi in Italia”. Chiara la volontà di persecuzione della procura torinese. Fuori dall’aula si è tenuto un presidio solidale. Processo... Leggi tutto

Censura e autogestione

Censura e autogestione
La recente ondata di censura da parte del social network Facebook nei confronti di pagine che si occupavano di informazione, da un punto di vista filo-confederalismo-democratico, su quanto accade in Rojava costringe a riprendere il filo di alcuni discorsi. Buona parte della così detta “controinformazione”, ovvero ciò di cui non si occupano i media legati a conglomerati editoriali e, quindi, a interessi economici particolari, passa oramai su Facebook e su Twitter. Tramontate oramai da anni esperienze come il network globale di Indymedia – Indipendent Media Center, IMC – un network di controinformazione che nel suo momento di massima diffusione aveva... Leggi tutto

La minaccia per il Rojava

La minaccia per il Rojava
(…) La decisione di Trump di ritirare le truppe dalla Siria non (…) metterà fine al conflitto in Siria. Al contrario, Trump sta effettivamente dando al presidente turco Tayyip Erdoğan il via libera per invadere il Rojava e svolgere la pulizia etnica contro le persone che hanno così tanto combattuto e sono morti per arrestare l’ascesa dello Stato islamico (ISIS). (…) precludendo le possibilità che la rivoluzione in Rojava ha aperto a questa parte del mondo. (…) I duemila soldati statunitensi in questione sono una goccia nel mare in termini di numero di combattenti armati in Siria oggi. (…) Ciò... Leggi tutto

Con la popolazione del Rojava

Con la popolazione del Rojava
Dal 9 ottobre lo Stato turco ha dato inizio all’invasione del Rojava ed intrapreso una nuova guerra contro la Federazione della Siria del Nord con bombardamenti indiscriminati e con l’attacco di forze di terra. Per il governo turco è necessario annientare un pericoloso esempio di resistenza e di sperimentazione di libertà nella regione, basato su comunità che hanno deciso di abbracciare una rivoluzione confederale, femminista ed ecologista dirompente. Questo è il vero motivo dell’attacco. Anche se, come inizialmente dichiarato dalle autorità turche, l’operazione “Sorgente di Pace” si limitasse a “mettere in sicurezza” un’area profonda 30 km lungo tutto il confine,... Leggi tutto

La scelta di Trump

La scelta di Trump
Di tutte le decisioni prese all’improvviso dall’ineffabile attuale presidente degli Stati Uniti d’America, quella di lasciare via libera alla Turchia di Erdogan per invadere il nord est della Siria è quella che, sicuramente, ha creato più sconcerto, persino tra i suoi fedelissimi. In effetti, l’azione turca pare andare decisamente contro gli interessi geostrategici a stelle e strisce, eliminando il Confederalismo Democratico cioè l’unica realtà che, proprio in quanto “terza”, impediva ad Assad ed a Putin di riprendere il controllo completo della regione. Negli ultimi anni, infatti, la Turchia è un paese dell’area NATO solo di nome e gravita sempre più... Leggi tutto
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