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Il cuneo fiscale

Il cuneo fiscale
Chi ha visto nella nomina di Maurizio Landini a segretario generale della Confederazione Generale Italiana del Lavoro un’occasione per una possibile ripresa delle tematiche di classe all’interno del maggiore sindacato collaborazionista italiano, rimarrà deluso se considererà attentamente la vicenda del cuneo fiscale. Il cuneo fiscale è stato il tema che la Confindustria ha posto come obiettivo al Governo pochi giorni prima della crisi di questa estate, che ha visto l’estromissione della Lega ed il coinvolgimento del Partito Democratico nel sostegno all’esecutivo Conte. In un’intervista ad un quotidiano del 7 settembre, Landini rilanciava la richiesta di Confindustria, mascherandola sotto il pudico... Leggi tutto

Moneta e crisi

Moneta e crisi
La Riflessione del “Gruppo sulla Moneta” Il dibattito sull’euro, la finanziarizzazione dell’economia, l’esplosione del debito pubblico sono temi di attualità. Tutti questi temi riportano, in un modo o nell’altro, alla questione della moneta e del denaro, questioni affrontate dalla scuola della composizione di classe od operaista, soprattutto italiana. Le interviste a Stefano Lucarelli e Lapo Berti richiamano l’attenzione sul dibattito attorno alla moneta svoltosi sulle pagine della rivista Primo Maggio all’inizio degli anni ’70 del secolo scorso. L’intervista rilasciata da Stefano Lucarelli a Commonware nel 2014, dal titolo “Moneta e finanziarizzazione”, passa in rassegna la storia del gruppo sulla moneta... Leggi tutto

100 miliardi di debito

100 miliardi di debito
Tito Boeri, presidente dell’INPS, ha affermato che introdurre nel sistema previdenziale la quota 100 con un minimo di 62 anni di età e 38 di contributi insieme allo stop all’indicizzazione alla speranza di vita per i requisiti contributivi nella pensione anticipata porta a un “incremento del debito pensionistico destinato a gravare sulle generazioni future nell’ordine di 100 miliardi”. Questa affermazione ha provocato la replica piccata di Salvini, attuale ministro dell’interno. Con il solito tono arrogante, il capo della Lega ha invitato Boeri a presentarsi alle elezioni e ha affermato di avere più a cuore le condizioni dei lavoratori prossimi alla... Leggi tutto

Propedeutica al lavoro forzato

Propedeutica al lavoro forzato
Il reddito di cittadinanza è stato rilanciato dal grillino Di Maio, con lo scopo di fronteggiare la povertà che si sta diffondendo nei ceti popolari, e rilanciare i consumi per dare sbocco alle manifatture italiane, che potranno così aumentare la produzione e indirettamente l’occupazione. La giunta comunale di Livorno, espressione del movimento grillino, ha applicato un proprio reddito di cittadinanza a partire dal 2016. Una breve analisi della situazione livornese ci potrà aiutare a capire come e se funziona questa misura. Nuove risorse? Neanche per sogno Il comune di Livorno presenta come un successo l’erogazione di 187 redditi di cittadinanza,... Leggi tutto

Il socio

Il socio
Non poteva mancare la dichiarazione del presidente della repubblica Mattarella dal coro di elogi funebri che leva dall’Italia ufficiale, dai galantuomini di Confindustria, gli stessi che tributarono una standing ovation agli assassini della Thyssen-Krupp, per la morte di Sergio Marchionne. L’illustre cadavere se li merita davvero questi elogi? il suo comportamento quale dirigente d’azienda è stato coerente con lo status che l’ordinamento giuridico riconosce all’imprenditore?Uno degli aspetti meno noti dell’attività professionale di Sergio Marchionne è il ruolo ricoperto all’interno di Philip Morris: da anni sedeva nel consiglio di amministrazione del colosso del tabacco; secondo un articolo pubblicato sul quotidiano di... Leggi tutto

Risultati inquietanti, paragoni stimolanti

Risultati inquietanti, paragoni stimolanti
Nella settimana che precede il ballottaggio del 24 giugno, esponenti più o meno alternativi, più o meno antagonisti, si sono espressi a favore di Serfogli, candidato del PD al Comune di Pisa, per impedire che divenga sindaco il candidato del centrodestra, esponente della Lega. Certo, i risultati delle ultime elezioni sono inquietanti: l’anno scorso, il centro destra ha conquistato Cascina, che ora ha un sindaco leghista; alle elezioni politiche del 4 marzo l’estrema destra (Lega e Fratelli d’Italia) ha ottenuto 10.966 voti, pari al 16,06 % del corpo elettorale; alle elezioni comunali avanza ancora e ottiene circa 700 voti in... Leggi tutto

Licenza di uccidere

Licenza di uccidere
Il governo presieduto da Giuseppe Conte si caratterizza per gli aspetti criminali e sanguinari del suo programma. La licenza di uccidere prevista per i proprietari di immobili nei confronti di chi penetra nella proprietà privata è un esempio ideologico di quello che la nuova maggioranza parlamentare si prepara ad approvare. L’avvocato Conte probabilmente si è reso conto dell’enormità di quanto stava scritto nell’accordo fra legaioli e grillini, che sta alla base del suo governo, ad ha cercato di non evidenziarlo, tacendolo nelle sue dichiarazioni programmatiche. Ma esso resta, scritto nero su bianco. Il presidente Conte, nelle sue dichiarazioni, ha sostenuto... Leggi tutto

La finestra sul giardino

La finestra sul giardino
La primavera è la stagione in cui le linfe vitali riprendono vigore, e tutta la natura si risveglia dal letargo invernale. Maggio in particolare è il mese delle rose e dell’amore; come dice il poeta “le fiere e gli uccelli ardon d’amore il maggio”. Quest’anno, il giusto alternarsi di giorni di pioggia e di sole, accompagnati da una temperatura adeguata, ha fatto sì che anche i fiori e le piante si sviluppassero rigogliosi. Da una delle finestre dell’appartamento dove abito, lo sguardo si posa su un fazzoletto di terra, di proprietà comunale, dove spontaneamente piante e fiori testimoniano la vitalità... Leggi tutto

Nogarin e la macchina

Nogarin e la macchina
Il traffico e la sosta nella città di Livorno, soprattutto delle autovetture private, ha subito in questi ultimi giorni quella che il sindaco Nogarin definisce “una vera e propria rivoluzione”. È difficile criticare le scelte dell’autorità per quello che riguarda il traffico privato: si rischia di passare per difensori di un sistema inefficiente, dissipativo e dannoso. Sappiamo d’altra parte che questo sistema ha profonde cause sociali, che arrivano alla contrapposizione tra città e campagna. Di fronte a queste cause sociali, le amministrazioni locali possono solo proporre palliativi più o meno efficaci. Del resto, ho l’impressione che dietro questa iniziativa ci... Leggi tutto

Braccialetti di classe

Braccialetti di classe
“Lavoratore produttivo è colui che aumenta direttamente la ricchezza del padrone” (Malthus, Principles of Political Economy). I braccialetti elettronici, che la ditta appaltatrice imporrà agli spazzini di Pisa e Livorno, ci dicono molte cose: su questi lavoratori, sull’internet delle cose, sul ruolo delle amministrazioni locali. I braccialetti elettronici Come sostiene il periodico livornese “Senza Soste” (http://www.senzasoste.it/aamps-amazon-vergogna/), l’Avr-Manutencoop, alleanza di imprese che ha in appalto la pulizia delle strade nelle due città, “ha sviluppato un sistema informativo di gestione per assegnare i compiti aziendali e, sul suo sito, afferma di implementare sistemi Iot (internet delle cose, in poche parole internet legata... Leggi tutto

Pregiudicati e cani rabbiosi

Pregiudicati e cani rabbiosi
Diverse aree della sinistra hanno commentato scandalizzate la visita di Silvio Berlusconi a Sergio Mattarella in occasione delle consultazioni per la scelta del nuovo presidente del consiglio. Per quanto mi riguarda, Berlusconi è un campione della classe dominante, né più né meno di tutti gli altri capibastone e gregari dei sedicenti “rappresentanti del popolo”. Il fatto che sia stato condannato dimostra solo che è stato più sfortunato di altri. Quello che però mi preoccupa di più è che lo stesso sdegno non venga dimostrato per le trattative tra i due principali candidati alla carica di primo ministro – Luigi Di... Leggi tutto

Perché non ho votato “Potere al Popolo”

Perché non ho votato “Potere al Popolo”
Non è più il momento di dare consigli a chi ha deciso di votare “Potere al Popolo”, anzi, se uno è andato a votare il 4 marzo, meglio che abbia votato questa piuttosto che altre liste. Mi piacerebbe anche a me condividere la speranza che basti deporre una scheda in un’urna per affrettare il cambiamento sociale, che, contrariamente a quanto è avvenuto finora, le classi privilegiate rinuncino in tutto o in parte ai loro privilegi, il governo abbandoni il potere di fronte ad una maggioranza parlamentare, senza ricorrere alla violenza contro le aspirazioni popolari. Anche a me piacerebbe avere tanta... Leggi tutto

I redditi e le loro fonti

I redditi e le loro fonti
I dati presentati da Oxfam al recente vertice di Davos sono stati l’occasione per uno scambio di mail fra alcuni compagni. Poiché credo che gran parte della discussione derivi da incomprensioni, approfitto dell’ospitalità di “Umanità Nova” per spiegare meglio la mia posizione e le sue implicazioni nella definizione del Comunismo Libertario. Il rapporto Oxfam si basa sui redditi monetari e segnala la polarizzazione della ricchezza nella società; questo rapporto, come è già stato sostenuto, si limita a fotografare gli effetti delle disuguaglianze, senza indagarne le cause. Detto questo, rimane da capire, visto che i soldi non si mangiano, qual è... Leggi tutto

Davanti alla rivoluzione

Davanti alla rivoluzione
In an abandoned houseboat I’ll wait there, I’ll be waiting forever Waiting, waiting, waiting, waiting, waiting…. (Pavement-Summer Babe) Davanti alla rivoluzione c’è un guardiano. Davanti a lui viene un* anarchic* e chiede di entrare nella rivoluzione. Ma il guardiano gli risponde che per il momento non glielo può consentire. L’anarchic* dopo aver riflettuto chiede se più tardi gli sarà possibile. “Può darsi” dice il guardiano, “ma adesso no”. Il 7 dicembre 2017 un bomba a bassa potenza esplode davanti alla caserma dei CC San Giovanni di Roma, cui segue la rivendicazione della “Cellula Santiago Maldonado” a firma FAI/FRI, in cui... Leggi tutto

Il pifferaio del Quirinale

Il pifferaio del Quirinale
Il punto centrale del discorso che Sergio Mattarella, attuale presidente della repubblica, ha tenuto il 31 dicembre è l’appello ai ragazzi del ’99, che sono iscritti per la prima volta nelle liste elettorali, perché partecipino in massa alle elezioni. Ha paragonato gli attuali ragazzi del ’99 con quelli della prima guerra mondiale, quando i nati nel 1899 vennero avviati al fronte per fermare l’esercito austro-ungarico dopo la rotta di Caporetto. Il paragone ci dice molto sulla considerazione che hanno le classi dominanti per le masse oppresse e sfruttate: esse contano solo come carne da cannone, e l’accostamento fra i nuovi... Leggi tutto
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